Il termine esiste da prima degli smartphone. Sul web, un deep link ha sempre indicato un collegamento diretto a una pagina interna di un sito, invece che alla home page. Con l'arrivo delle app, la stessa espressione ha assunto un significato più utile, ma anche più delicato. Un deep link mobile apre una schermata specifica all'interno di un'app, per esempio un brano su Spotify o un prodotto su Amazon, anziché la schermata iniziale dell'app o una pagina web che chiede di effettuare di nuovo l'accesso.
Quasi tutti usano il deep linking senza conoscerne il nome. Tocchi un link di YouTube in un messaggio e l'app YouTube si apre sul video giusto. Tocchi lo stesso link dentro Instagram e compare una pagina web lenta, con un banner "Apri nell'app". La differenza tra queste due esperienze è il tema centrale di questa guida.
I 3 tipi di deep link per dispositivi mobili
Schemi URI
È il metodo più vecchio. Un'app registra un prefisso specifico, per esempio spotify:// o steam://, e qualsiasi link che inizia con quel prefisso apre l'app. È semplice e funziona ancora, ma può fallire senza alternative. Se l'app non è installata, il link non fa nulla oppure mostra un errore, perché non esiste una pagina web di riserva. Alcune piattaforme, inoltre, impediscono l'apertura degli schemi personalizzati dall'interno delle proprie app.
Universal link su iOS e App link su Android
È la soluzione moderna più comune. Questi link hanno l'aspetto di normali indirizzi https. Il proprietario dell'app pubblica sul proprio sito un piccolo file che indica al telefono quali indirizzi appartengono all'app. Se l'app è installata, il sistema operativo intercetta il tocco e apre il contenuto al suo interno. In caso contrario, lo stesso indirizzo viene caricato come una normale pagina web. È proprio grazie a questa alternativa che le grandi piattaforme, tra cui YouTube, Spotify, TikTok e Amazon, usano questo metodo per i propri link di condivisione.
Deferred deep link
Un deferred deep link ricorda dove voleva arrivare il visitatore durante l'installazione dell'app, quindi apre quella schermata al primo avvio. Né gli universal link né gli app link possono farlo da soli. Serve un servizio di attribuzione che memorizzi la destinazione e la comunichi all'app dopo l'installazione. Questa funzione interessa soprattutto gli sviluppatori che gestiscono campagne per ottenere installazioni. Digily Link non offre il deferred deep linking, ma funziona con le app che le persone hanno già installato.
Perché i browser interni alle app creano problemi
Instagram, TikTok, Facebook e X aprono i link nel proprio browser interno, invece di passarli a Safari o Chrome. In quel browser, di solito, il visitatore non ha effettuato l'accesso a YouTube o Spotify, gli universal link spesso non si attivano e la destinazione appare come una versione web ridotta, con un banner che invita ad aprire l'app. Per un creator questo significa meno iscrizioni, salvataggi e nuovi follower, anche se il visitatore ha fatto esattamente ciò che gli era stato chiesto.
La soluzione pratica è un link breve con app linking. Il visitatore tocca un indirizzo breve, il reindirizzamento viene elaborato sul server di Digily Link e il server invia il telefono all'indirizzo specifico dell'app che il browser interno non riesce a gestire. Il visitatore arriva così nell'app, con l'accesso già effettuato e sulla schermata corretta. Se l'app non è installata, lo stesso link breve apre la normale pagina web.
Come funziona l'app linking su Digily Link
L'app linking è un'impostazione dei link brevi chiamata "auto open app on mobile" ed è inclusa in tutti i piani, compreso Free. Digily Link riconosce i link di AliExpress, Amazon, Airbnb, Apple Music, Booking.com, Facebook, Facebook Messenger, Google Docs, Google Maps, Google Sheets, Google Slides, Instagram, LinkedIn, Netflix, Pinterest, Reddit, Snapchat, Spotify, StockX, Telegram, TikTok, Tripadvisor, Twitch, Waze, WhatsApp, X e YouTube. Incolla uno di questi link come destinazione, attiva l'opzione e il link breve aprirà l'app corrispondente su iOS e Android. Puoi anche inserire come destinazione uno schema personalizzato, per esempio steam://, se sai esattamente come funziona.
- Apri la dashboard e crea un link breve. Scegli uno dei 15 domini brandizzati oppure il tuo dominio e imposta uno slug facile da pronunciare ad alta voce.
- Incolla la destinazione, per esempio il link di condivisione di un video di YouTube, di un album su Spotify o di un luogo su Google Maps.
- Nelle impostazioni del link, attiva "auto open app on mobile" e salva.
- Fai una prova su un iPhone e su un telefono Android dall'interno di Instagram o TikTok, non soltanto dal browser della schermata principale.
La pagina dedicata ai link brevi elenca tutte le altre funzioni disponibili, compresi targeting e programmazione.
Dove si nota davvero la differenza
- Creator. I link a video e musica condivisi nelle storie e nelle didascalie si aprono nelle app YouTube o Spotify, dove basta un tocco per iscriversi o seguire un profilo. Le guide ai link brevi per YouTube e ai link brevi per Spotify spiegano come configurarli.
- Negozi. Un link a un prodotto che apre l'app Amazon o AliExpress porta il visitatore nel carrello associato al suo account, invece che su una pagina web che richiede l'accesso.
- Attività locali. Un link "Come arrivare" può aprire Google Maps o Waze direttamente con la navigazione pronta.
- Community. I link di Telegram e WhatsApp aprono la chat invece di un'anteprima web.
- Download di app. Se vuoi indirizzare chi usa Android a Google Play e chi usa un iPhone all'App Store, si tratta di targeting e non di deep linking. La procedura è descritta nella guida al reindirizzamento avanzato dei link.
Test e risoluzione dei problemi
I deep link possono smettere di funzionare senza segnalarlo chiaramente, quindi è importante testarli. Incolla il link breve nel Controllo reindirizzamento URL per vedere la sequenza di reindirizzamenti generata. Usa il Parser URL se la destinazione contiene parametri di tracciamento che vuoi rimuovere prima di accorciarla. Prima di condividere con il pubblico un link che non hai creato personalmente, controllalo con il Controllo URL sicuro.
Quando un link apre il browser invece dell'app, le cause più comuni sono un'app non installata, una destinazione che non corrisponde a un link di condivisione riconosciuto, per esempio una pagina dei risultati di ricerca invece della pagina di un video, oppure una piattaforma che blocca gli schemi personalizzati. Nei report relativi a dispositivo e sistema operativo delle statistiche del link puoi vedere quali visitatori usavano un telefono e quali un computer, dove l'app non potrebbe comunque aprirsi.
Domande frequenti
Un deep link e un link breve sono la stessa cosa?
No. Un link breve è un indirizzo corto che reindirizza verso un'altra destinazione. Un deep link è una destinazione che apre una schermata all'interno di un'app. Digily Link combina le due funzioni, permettendo a un link breve di portare il visitatore direttamente in un'app.
Il deep linking funziona anche su computer?
I browser desktop aprono la normale pagina web. L'apertura automatica dell'app si applica soltanto a iOS e Android, motivo per cui l'impostazione si chiama "auto open app on mobile".
Serve il permesso del proprietario dell'app?
No. L'app linking utilizza i link di condivisione pubblici e gli schemi messi a disposizione dalle app proprio per questo scopo. Stai indirizzando i visitatori verso contenuti già pubblici.
Posso sapere quante persone hanno aperto l'app?
Le statistiche contano ogni clic sul link breve e mostrano dispositivo, sistema operativo, Paese e referrer. Non possono rilevare cosa succede successivamente all'interno dell'app, perché quell'attività avviene sul telefono del visitatore.
Il link continuerà a funzionare se cambio la destinazione?
Sì. Modifica la destinazione nella dashboard e lo stesso link breve, codice QR o indirizzo stampato continuerà a funzionare, puntando alla nuova destinazione.
Controlli finali
- La destinazione è un link di condivisione verso un video, brano, prodotto o luogo specifico, non una pagina di ricerca.
- "Auto open app on mobile" è attivo per il link breve.
- Hai effettuato una prova dall'interno di Instagram o TikTok sia su iOS sia su Android.
- La pagina web alternativa si carica correttamente su un telefono senza l'app installata.
- Lo slug è abbastanza breve da poter essere pronunciato o stampato facilmente.